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Come Diana
ignuda si scoperse

Serie fotografica realizzata in occasione della prima residenza artistica di “Archivio Atena”

2021

Il progetto intende analizzare il rapporto che Atena Lucana ha con la vicenda di Diana e Atteone.

Il mito è stato narrato oralmente nei secoli, radicandosi così nella cultura popolare di questa piccola realtà meridionale, la quale infatti afferma che tali avvenimenti si siano svolti sul proprio territorio.

Il cervo Atteone, dalle parole dei pochi che ancora tramandano il mito ormai trasformatosi in leggenda, è scappato sul colle su cui si fonda il piccolo comune salernitano; qua muore sbranato dai suoi stessi cani.
Ma sarà dunque successo davvero?

Eppure ancora oggi qualcosa nell’aria c’è...la dea Diana non ha mai lasciato questo territorio, così come l’eco del suo incontro con il cacciatore destinato a morire in sembianze di cervo.


Mostra collettiva di fine residenza
“Archivio Atena - Fatto di fotografie e altri sguardi”
3 stampe su acetato e 27 stampe fine art
Atena Lucana (SA)